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Greenpeace in azione contro ‘Sblocca Italia': “Renzi, più trivelle per tutti”

VIDEO / Greenpeace in azione contro lo “Sblocca Italia”: “Renzi più trivelle per tutti”.

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Martedì 14 ottobre un gruppo di una decina di attivisti di Greenpeace ha occupato la piattaforma offshore “Prezioso”, gestita dalla società Eni Med., in protesta contro il decreto “Sblocca Italia” che ha liberalizzato le perforazioni petrolifere nel mare italiano. Continue reading

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Le note del Sismi sull’imprenditore Giancarlo Marocchino

Nelle carte del Sismi sul caso Alpi-Hrovatin appena desecretate, ricompare il nome dell’imprenditore italiano, mai indagato ma indicato come uno dei principali trafficanti di armi e rifiuti tossici verso la Somalia

L'imprenditore italiano Giancarlo Marocchino
L’imprenditore italiano Giancarlo Marocchino

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La giornalista del Tg3 Ilaria Alpi

Omicidio Alpi: nelle carte del Sismi la pista italiana dimenticata da Taormina

I nuovi documenti declassificati dall’intelligence militare mostrano come i nostri servizi sapessero che l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin è legato al traffico d’armi gestito da italiani per sostenere il generale Aidid, nemico giurato degli Usa. Una pista troppo scomoda per la politica?

La nota del Sismi: "Alpi e Hrovatin uccisi perché avevano scoperto traffico d'armi nel porto di Bosaso"
La nota del Sismi: “Alpi e Hrovatin uccisi perché avevano scoperto traffico d’armi nel porto di Bosaso”

Sono le 17.40 del 9 febbraio 2006 quando Carlo Taormina, deputato di Forza Italia, chiude ufficialmente i lavori parlamentari d’indagine sull’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, i due giornalisti di Rai3 uccisi in un agguato a Mogadiscio il 20 marzo del 1994. Due anni di inchiesta, serrata, che termina con l’audizione più importante, paradossalmente tenuta in fondo alla lista. Per due giorni i parlamentari ascoltano il racconto di un somalo, Abdullahi Bogor Muse, a capo dei migiurtini del clan Dorod, popolazione del nord della Somalia. È l’ultima persona che Ilaria Alpi intervista, cinque giorni prima di morire. “Avete parlato di armi?”  chiede il presidente Taormina “Sì, di armi”, conferma Bogor Muse. Peccato che di quella intervista durata almeno tre sono rimasti appena venti minuti. E nessun cenno di traffici di armamenti. Gran parte delle immagini sono sparite.  Continue reading

La biblioteca con gli atti parlamentari di Palazzo San Macuto

I fantasmi di palazzo San Macuto. Quella commissione non s’ha da fare

“Enrico Buemi, presidente, constatata la palese mancanza del numero legale e apprezzate le circostanze, si riserva di riferire ai Presidenti delle Camere, ai quali spetta la decisione in merito, per la fissazione della data della prossima convocazione”. Il resoconto sommario della prima – ed unica seduta – della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti della XVII legislatura denuda lo scandalo – tutto politico – del mancato avvio dei lavori d’indagine sulla monnezza all’italiana. Un anno e mezzo per arrivare alla prima convocazione e cinque minuti per chiudere – in fretta e furia – i lavori, ripassando la palla alle presidenze di Camera e Senato. Uffici, questi, che dal 10 luglio ad oggi hanno taciuto, chiuso gli occhi, facendo finta di non vedere quello che sta avvenendo. Continue reading

Fonte: http://www.conslatina.it/

Quel pasticciaccio brutto di Borgo Montello – seconda parte

C’è un omicidio che pesa sulla storia di Latina come un macigno. Un caso irrisolto, la morte del parroco di Borgo Montello avvenuta il 30 marzo del 1995. Si chiamava don Cesare Boschin, un veneto arrivato in provincia di Latina – in località Le Ferriere – nel 1950, con l’incarico di ricostruire la chiesa di Santa Maria Goretti. Gli viene affidata la parrocchia di Borgo Montello, dove dagli anni ’30 si erano insediati i contadini provenienti dal Veneto. Qui morirà quarantacinque anni dopo, soffocato e malmenato nella sua canonica. Il caso si è chiuso con un’archiviazione, disposta dal Gip di Latina, su richiesta della Procura che non riuscì – nelle brevi indagini – ad arrivare a individuare responsabili e moventi.

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